Dorgali e Cala Gonone

 

Siamo al centro del Golfo di Orosei, sulla costa orientale alle spalle del Supramonte, cioè il futuro Parco naturale del Gennargentu.
Uno straordinario concentrato di bellezze naturalistiche e ambientali, archeologiche e speleologiche che Itinere può farvi conoscere e apprezzare.
La varietà dei paesaggi, con le montagne del Supramonte e i suoi fenomeni carsici grandiosi e appariscenti; i bastioni calcarei che si gettano nel mare alternandosi a pareti levigate, fenditure e codule che sfociano in minuscole e bianchissime spiagge; bastioni attraversati da un reticolo di grotte, e poi doline, gole profonde, pianori tormentati.
Il paesaggio è caratterizzato da foreste di lecci e ginepri, olivastri e filliree, frequentemente giganteschi e vecchissimi, e dalla macchia mediterranea composta da lentischi, corbezzoli, mirti, eriche, cisti e innumerevoli erbe officinali e aromatiche. Un turbinio di aromi e profumi.
Una menzione particolare meritano i ginepri morti. Nelle zone più impervie e meno frequentate offrono una testimonianza del millenario scorrere del tempo e delle sue intemperie, presentandosi in forme bizzarre e spettacolari.
Mufloni e cinghiali sono gli abitatori più numerosi di questi luoghi, ma nei boschi possiamo incontrare anche martore, gatti selvatici, volpi e ghiri, e, nell'aria, l'aquila reale, lo sparviero, l'astore.
Dorgali con la sua frazione di Cala Gonone conta circa 8.000 abitanti. E' ricco di artigianato, agricoltura, allevamento e turismo. Vi si trovano numerosissime botteghe di ceramica, pelli, filigrane, tappeti, coltelli, prodotti alimentari (pane carasau, dolci tipici). Strutture come il Caseificio, la Cantina Sociale, l'Oleificio assicurano prodotti locali di alta qualità.
Numerose le possibilità di sistemazione, dagli hotel, agli agriturismi, al camping, ai camper service, ai B&B.
Il soggiorno, oltre alle tradizionali attività marittime, offre escursioni a cavallo, canoa, free climbing, trekking e la visita in fuoristrada di tutti i siti archeologici e naturalistici.
Questo territorio conserva le misteriose tracce dei differenti popoli e civiltà che si sono susseguiti nell'isola.
I Nuraghi, simbolo per eccellenza della Sardegna sono numerosi e ben conservati e testimoniano l'alto grado di sviluppo raggiunto dalla civiltà nuragica nell'età del bronzo. A guardia dei punti strategici o a picco sul mare, in 40 presidiano il territorio di Dorgali.
E i Villaggi Nuragici (60), le Tombe dei Giganti, le Domus de Janas, i Dolmen (14) attestano la permanente presenza dell'uomo in questi luoghi.
Una sottolineatura per il Villaggio di Tiscali: resti di capanne nuragiche all'interno di una dolina di crollo, illuminate dalla luce solare che filtra attraverso una fenditura naturale. Un enigma che gli archeologi non hanno ancora svelato e che stimola la fantasia del visitatore.

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ITINERE
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