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Partenza in Land Rover da Dorgali
o Cala Gonone sino all'inizio de s'Utturu de Ilichinzos.
Dopo aver superato la risorgenza di Su Gologone e la valle alluvionale
di Lanaitto, posta fra il Supramonte di Dorgali e quello di Oliena, si
parte a piedi lungo il corso del rio Ilichinzos seguendo una vecchia carrareccia
fatta dai carbonai lungo il letto del torrente, sino alla piana di Doloverre.
Da qui una vecchia stradina porta al passo di Dorovè e, verso metà
salita, attraverso un sentiero fra i ginepri, si raggiunge la dolina di
Tiscali.
Visita del villaggio, accompagnati dalla guida e, al termine si ridiscende
verso la valle di Lanaitto, dove è previsto il pranzo a base di
prodotti tipici. |
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Partenza in Land Rover da Dorgali o Cala Gonone
sino ai piedi de "S'Iscala e Surtana". Dopo aver superato la
vallata granitica di Oddoene, ricca di vigneti e oliveti, ed aver attraversato
il rio Flumineddu (uno dei pochi fiumi con acque limpide, provenienti
dalle falde del Gennargentu). Si inizia l'escursione affrontando la salita
de "S'Iscala e Surtana" e si arriva all'omonima gola intagliata
da antiche acque sui contrafforti calcarei di monte Oddeu e Su Fruncu
Mannu. Si attraversa la gola in un mare di verdi lecci e ginepri sino
ad arrivare alla piana di Doloverre. Dalla piana si prende la vecchia
carrareccia che porta al passo Doronè e, verso metà salita
si gira in un sentiero fra i ginepri per raggiungere la dolina di Tiscali,
superando il versante Est dello stesso monte. Arrivati in cima si gode
lo spettacolo a 360° del Supramonte di Dorgali - Oliena - Orgosolo
e dela vallata di Lanaitto verso Nord. Uno stretto passaggio porta quindi
all'interno di una dolina di crollo, dentro la quale probabilmente nel
periodo tardo nuragco sorse il villaggio del quale si possono vedere sul
lato Nord diverse capanne circolari, mentre sul lato Sud - Ovest resistono
ancora (sotto le pareti a strabiombo) le capanne regolari, Al centro dell'immensa
dolina il crollo della copertura di quella che era in origine una grande
grotta, ha formato una collina conica sulla quale, con il tempo, si è
costituito un enorme bosco di lecci, lentischi, terebinti, frassini, che
rendono ancora più suggestivo lo spettacolo. Terminata la visita
al Villaggio si affronta il ritorno più agile dell'andata in quanto
privo di salite difficili. |